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Console “Next Gen” vs Gamer “Old Gen”

Da qualche tempo, sono entrato di diritto & preputenza nel clan dei “next gen gamers”, portandomi a casa una PS4!

Ho tenuto duro, passando indenne la bagarre mediatica del lancio novembrino e i mesi successivi  ma ho dovuto cedere quando è uscito Metal Gear Solid V: Ground Zeroes; dopo  MGSIV avevo  fatto una solenne promessa a Snake, il nuovo capitolo della mia saga videoludica preferita di tutti i tempi me la sarei giocata al meglio delle possibilità  e, innegabilmente, la versione PS4 di GZ é la migliore…

A marzo, quindi, la nuova nata di casa Sony è entrata nella Pet-Caverna dandomi la possibilità di apprezzare  tutto quello che la “next generation” ha da offrire in termini di intrattenimento videoludico.

La questione é che quello che ha da offrire la “next generation” al momento, come immaginavo, non mi sembra ancora così irrinunciabile da considerarsi un “must” per i videogiocatori; ok, abbiamo una grafica migliore, le funzioni social, il touch pad e altre caratteristiche ma devo ammettere che il mio personalissimo “wow factor” che in passato creava in me aspettative inimmaginabili e mi rendeva atavicamente famelico di novità é al momento un pò ‘dormiente’ e non é stato particolarmente smosso da quel che ho visto finora…

Come detto sopra, un pò me lo immaginavo,  i primi mesi di vita di una nuova console sono necessariamente di transizione per svariati motivi;

- la tendenza (giusta, per carità) dei Publishers di videogiochi  è quella di focalizzarsi su release multiformato  che dovrebbero generare utili più alti potendo contare su una base installata di console molto più vasta, questo porta solitamente ad una qualità generale “livellata verso il basso” (per permettere alle produzioni di girare anche sulle “sorelle più vecchie”)

- l’hardware delle nuove console non è pienamente sfruttato perchè gli sviluppatori hanno ragionevolmente bisogno di un pò di tempo per prenderci la dovuta confidenza (basta mettere a confronto i titoli di lancio e gli ultimi titoli usciti di qualsiasi console per rendersi conto delle differenze abissali in termini di grafica, gameoplay e tecnologia investita in generale).

Quello che, personalmente,  auspico dalle nuove tecnologie in materia videoludica  non è solamente un maggior dettaglio grafico, un framerate più pompato, postare la mia partita in streaming (ma perchè???)   o avvertire i miei amici di facebook che ho sbloccato il trofeo “mutanda d’oro” all’ultimo titolo giocato…voglio di più! Voglio di più in termini di creatività, contenuti, interazione e immersione.

Mi manca quel sentimento di benevola invidia provata nei confronti del mio amico che mi mostrava tronfio una conversione di Street Fighter II – pressochè identica alla versione arcade -  sul suo Super Famicom,   lo stupore provato quando ho giocato per la prima volta  Tomb Raider,  le pozzanghere di bava lasciate da “Console Generation” (noto negozio meneghino dei primi anni ’90) durante i miei pellegrinaggi pomeridiani davanti a  preziosissime teche brulicanti di Neo Geo e PC Engine, l’esaltazione di  quando  ho attaccato alla TV  la PSX e ho giocato a Wipeout e Tekken, la salivazione azzerata di quando ho visto per la prima volta GTA III su PS2… e potrei andare avanti  ancora a lungo…

Voglio che qualcuno mi spieghi  perchè ha senso comprare PS4 o  Xbox One e mandare definitivamente in pensione la PS3 o l’Xbox360 perchè al momento i titoli attualmente  disponibili  delle line up “next gen” (release esclusive incluse) non annoverano a mio avviso delle vere killer application.

Probabilmente, comunque, la motivazione principale della mia insoddisfazione di fondo non è dovuta tanto a quanto detto qui sopra… tutti questi elementi  possono essere delle valide concause ma la questione principale che mi rende così “freddo” davanti alla gioiosa esplosione della nuova generazione é che il gamer che é in me …é INVECCHIATO (e non solo lui purtroppo ma pure il pettinatizzimo involucro che lo racchiude…).

Pur amando ancora in maniera viscerale i videogiochi, mi rendo conto che tante cose sono cambiate (come è giusto che sia): ho altre priorità dovute al mio nuovo status di marito & padre che, oltre a limitare drasticamente il tempo che ora posso investire con il pad in mano, ha modificato le mie aspettative e le mie esigenze nel momento in cui, messi tutti a nanna…accendo la console…

Il mio rapporto con i videogames ha ormai ampiamente superato le nozze d’argento e, come tutti i rapporti duraturi e felici, abbisogna  di quella ventata di novità e sorpresa necessaria per essere “ravvivato” a dovere.

Vedremo in futuro

 

William Capriata

3 comments

  • Giuseppe scrive:

    Purtroppo è così, alla nostra età è difficile sorprendersi con i videogames, grafica fotorealistica, saghe infinite degne di beautiful, ma gira e rigira…. Quelli che godono sono i ragazzini alle prime armi, noi con space invaders nei bar, loro con killone sul divano.

  • Gaetano scrive:

    Sono d’accordo con te, anche io non ho ancora avuto il colpo di fulmine del videogiocatore verso la next gen (nonostante abbia portato a casa la mia ps4 al day one). Probabilmente per il vero effetto “wow” dovremo aspettare la realtà virtuale di project Morpheus e oculus rift.

  • Bell’articolo! ma la cosa più bella è la passione che ci hai messo nel scriverlo.
    compliments
    a!

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